PSICANTRIA DELLA VITA QUOTIDIANA

1- PSICANTRIA DELLA VITA QUOTIDIANA 

2 –  LAPSUS

3 – LA FAMIGLIA FISARMONICA 

4 – VACANZE NEVROTICHE IN SALSA

5 – BAMBINO DIGITALE

6 – EMOLESCENZA

7 – TUTTI BULLI

8 – L’ASSEMBLEA DI CONDOMINIO

9 – IL DOTTOR VANITÀ

10 – UN MAZZO DI NARCISI

11 – IO CHI SUONO

12 – QUEL CHE NON C’È PIÚ

13 – LA FELICITÀ

1- PSICANTRIA DELLA VITA QUOTIDIANA

A                 E                          F#m

Ogni tanto sai mi scappa un lapsus

 D                 A                                 E

quando parlo con gli amici   Io un gran peso non gli do

A                 E                          F#m

Tu che cosa vuoi interpretare

            D                 A                                 E

Ma vai bene a lavorare  come dice mio papa’

G                                      D

ho un figlio che passa le notti con la wii

F                                     C                               G

io alla sua età cercavo solo delle fi…danzate

G                                      D

E all assemblea di condominio lunedi

F                                     C                              E

se mi va bene beccherò in testa due mazzate

Per fortuna  arrivano le ferie

sfido il caldo e le intemperie e non guarisco dallo stress

Mi specchio la mattina e sono serio

Mi e calato il desiderio e mia moglie soffre già

E si lamenta con le amiche il venerdì

E le comari in coro gridan forte silicone

Per compensare mi son fatto pure il suv

mi pavoneggio nel parcheggio sopra il marciapiede

A                             C#7         D         Bm

Rit. La psicantria della vita quotidiana

A          E             F#m      D

E l utopia della normalità

A                             C#7         D         Bm

Ci penso ormai da una settimana

A          E             G                  E

a tenermi stretto un senso di realtà

A                             C#7         D         Bm

la psicantria della vita quotidiana

A          E             F#m      D

Chi è più sano, chi è più strano chi lo sa

A                             C#7         D         Bm

Inseguendo un ideale di persona

A          E             G                  E

Si perdon pezzi dell’identità

Quest’anno la famiglia si è allargata

Sto con una divorziata con due figlie a carico

Una che si veste sempre in nero

Ha un moroso stile emo l’altra è il capo di una gang

Ho nostalgia di un tempo che non torna più

Quando bastava un sogno per sentirmi re…alizzato

Mi chiedo dove cresca la felicità

E più la cerco più mi sembra solo un’illusione

Rit. La psicantria della vita quotidiana

E’ l utopia della normalità

Ci penso ormai da una settimana

a tenermi stretto un senso di realtà

La psicantria della vita quotidiana

Chi è più sano, chi è più strano chi lo sa

Tutto cominciò con Sigismondo

G                                           E

se l’era chiesto già un secolo fa….

2 –  LAPSUS

B7+  C#m7  D#m7  C#m7

B7+      C#m7    D#m7

Ti chiamo sempre tesoro

Em7                        B7+

Da quella notte in riva al mare

B7                           E7+  

Quando ti dissi ti amo chiappa

 Em                     D#m7 

In fondo ti chiamavi chiara

D7+                    C#m7 C7+

Forse per vie delle tue curve

                C7+

Che avevo sempre in testa

Tu sei la mia più grande noia

Pardon volevo dire gioia

È che non posso fare a seno

Mi commuove il tuo meno

Quante porche in lontananza

Stan tornando dalla pesca

C7+                              G# 

Cosa mi resta di questo amor

C7+                              G# 

Se  poi io sbaglio le parole

A               F#

Parole parole

                            Bm

Rit. Resta solamente un lapsus

F#                                 Bm

Sconosciuto all’homo erectus

A                            D  

Non dipende mai dall’ictus

A                           D

Ma solo il frutto di un conflitto

 E7                             A

Tra l’io, il super-io ed es

Bm

Accidenti al lapsus

F#                        Bm

C’era scritto oggi su focus

A                            D  

favorito anche dal potus

A                           D

ma soprattutto è un conflitto

 E7                             A

che sbuca fuori dal mio me

 G                             F7+

o dal mio se, o dal mio te

Una mattina in ufficio

ho stimbrato appena entrato

ho detto al capo la licenzio

di cognome fa Vincenzo

ma questa cosa non ha senso

amo troppo il mio lavoro

e quando poi viene natale

che bei cenoni coi serpenti

dire al prete buon banale

nella minestra manca il sole

poi facciam palle di nave

e finiamo a naufragare

Cosa ci salva in questo mare

Come gli scogli le parole

Parole parole 

Rit. Resta solamente un lapsus

Mi è scappato anche su facebook

Ti contagia come un virus

Il pensiero è interruptus

Tra l’io, il super-io e l’es

Tutta colpa del lapsus

In latino sciovolone

estraneo ad ogni mia intenzione

nell’inconscio sta sepolto

 E7                             A

è la punta dell’iceberg

Bm  F#  Bm    A       D   A     D    E7     A     x2

  G                             F7+

ti svela l’es, rispecchia il sé

3 – LA FAMIGLIA FISARMONICA 

E  B7   E A  E B7 E B7 

Em

Franco sposa Rita in piena pubertà

B7  

Perché stregato dalla sua beltà

 Am

Vivono felici, fanno sacrifici

                    Em   E7

E ogni sera fan l’amor

   Am

Vengo concepito sotto un bel ciliegio

Em

Di un aprile in fior

Em     B7   

Ma l’anno dopo Franco Scappa con Beatrice

Em   B7    Em

Sua collega di lavor

Em  B7   Em  Am   Em  B7 Em  B7  

So che Rita ha un nuovo fidanzato

All’inizio resta nell’anonimato

Poi a natale arriva un bel trenino

sul biglietto da Ferrazzi Dino

da Beatrice e Franco

arriva la cicogna con due gemellin

per la legge siam fratelli

ma mi sembran più cugin

Gm                      Cm  

vedo Franco ogni 2 week end

F                     Bb

Dino adesso dorme spesso qua

Gm                      Cm 

ma dalla mia maestra non ci va

F                     Bb

in fondo non è mica il mio papà

Eb                   Bb 

forse con quel mal di pancia

Cm                   Gm

cerco un po’ di vicinanza

Eb                   Bb 

della nonna che ha trovato

            Cm                   D        B7

il moroso a Montreal

E                       B7 

Rit. Ho due mamme e due papà  

 B7               E

E una nonna in canadà

A           E  

Uno zio un po’effemminato

B7                  E  7

Che a Parigi si è sposato

A                     E

Mia sorella sta in campagna

B7         E

Mio fratello sta in città

E                       B7 

Quanta gente sulla giostra

 B7               E

c e chi viene e c e chi va

A           E  

ogni festa facce nuove

B7                  E7

Sembra d essere in un bar

A                     E

E si allarga la famiglia

B7         E

la famiglia fisarmonica

E  B7   E A  E B7 E B7

ora in stanza c’è un letto a castello

sotto dorme Primo, mio fratello

Rita e Dino son tanto felici

Ma noi non siamo ancora amici

Anzi son geloso e mentre dormo

Come un bastardin

sul cuscino così profumato

Io gli faccio la pipì

Parlo con una psicologa

Ogni volta che ho una colica

Mi fa giocare con le bambole

Metto in scena le dinamiche

Cerco un isola nel mare

Ma io su chi posso contare

un capitano o una sirena

Che ci siano notte e di

Rit. Ho due mamme e due papà

la mia nonna e’ gravida

quello zio un po effemminato

un bambino si e adottato

Mia fratello sta in campagna

Mia sorella sta in città

sono solo sulla giostra

sono stanco di girar

Ogni festa meno facce

Mi stavo per abituar

e si stringe la famiglia

famiglia fisarmonica

E  B7   E  A  E  B7  E7   A   E    B7   E

E                       B7 

Con due mamme e due papà

B7                E

il segreto e questo qua

A           E  

Affidare i miei bisogni

B7                  E  7

A chi in grado di ascoltar

A                     E

Per cambiare il motorino

 B7               E

Conto su ferrazzi dino

A                     E

Se il mio cuore si è spezzato

B7                E

C e lo zio un po’ effemminato

A                     E

Per le grande decisioni

B7                E

Franco ha le soluzioni

A                     E

Quando perdo la partita

B7                E

Mi accarezza mamma rita

A                     E

E per l universita

B7                E

Ho la nonna in canada

A                     E

Se mi stanco di star qua

B7                      E              B7 E

c e la nonna in canada

4 – VACANZE NEVROTICHE IN SALSA

G         B-       A-        D

G B- A- D

Arrivano le ferie

Ufficio mio bye bye

La maschera e le pinne

E un volo rayan air

C-            B-

Senza pensare a niente

D-

Soltanto al mio relax

C-          G

Sorrido al comandante

D7

Siam pronti per salpar

Aspetto cinque ore

E sono ancora lì

Un caldo soffocante

È pure lunedì

in sciopero le hostess

ha anche chiuso il bar

è dura ma  resisto

non si può rovinar

G      B-

Rit. questa vacanza

A-        D

quante notti l’ho sognata

G          B-

la vacanza

A-             D

con i soldi che è costata

G          B-

sta vacanza

Eb7         D7

io  non posso farne senza

Bb7

io mi devo divertir

Eb7          D7

veder posti interessanti

Bb7           D7

fare fiesta e riposar

Campeggio in riva al mare

meduse da schivare

la fila per la doccia

e ustioni da curare

il pianto di un bambino

il cane del vicino

il capo animatore

per mano con mia moglie

nel corso d’acqua gym

ho perso il cellulare

temuta congestione

da bagno postprandiale

un gruppo di nudisti

risveglia i miei complessi

tu non ci crederesti

non posso rinunciar

Rit. alla vacanza

così ricca di sorprese

la vacanza

sempre meno le pretese

sta vacanza

soffocati da ombrelloni

o forzati dello sci

sequestrati dai pirati

in crociera a Tunisi

C-           G

rimpiango le ore in ufficio

C-         G

la rassicurante routine

E-          A7

il traffico in tangenziale

C7       D7

quell’arietta sana di smog

  G       B-       A-        D

Rit. la vacanza

che sollievo è finita

sta vacanza

quante pene mi è costata

la vacanza

mi hanno perso le valigie

le han spedite a Katmandù

ho bucato in autostrada

notte bianca in autogrill

A-

anche quest’anno

                        Eb7    D7

vacanze a putt…

L’estate sta finendo…e per fortuna…!!

5 – BAMBINO DIGITALE

E-  G  C  D

E-  G  C  D

E-

A 3 mesi mi hanno aperto

Un account su gmail

Ho imparato a camminare

D

Dentro un videogame

E-

Come amico immaginario

Io ho il mio avatar

Uso skype con i parenti

D

E non conosco bim bum bam

          E-         G    A      C     B

Sandocan, superman

E-

A matite e pennarelli

Io preferisco il mouse

C

Alle palette coi secchielli

D

Il nuovo software di bill gates

E-

Mi affaccio alla finestra

Ma solo del pc

Gli amici del campetto

Li trovo

E-        G

nella wii

     A            C       B

In videoclip

 

Bambino dell’asilo

G

Con il telefonino

D

Chiama la mammina

C

Col touch screen

A

Ma lei non lo sa usare

C

e chiama un ingegnere

G

Che aveva lavorato

D

Per la wind

                     G       D      C    

Rit. Sono un bambino digitale

 D             G      D      C    D

E non nuoto più nel mare

           G       D      C    

Sono caduto nelle rete

      D               G      D      C    D

Senza fili del wifi

                Em            Bm         Am          

E non so fare più un castello con le carte

               Em            Bm         Am    

O tirare i sassi ai merli con la fionda

             Em            Bm         Am    

Non ho mai fatto un gancio a biliardino

   C              D

O un americana col ping pong

E-  G  C  D

E-  G  C  D

Non studio più i libri

Ma solo sul tablet

Il compito mi arriva

Per posta su internet

Bigliettini alle bambine

Non li ho scritti mai

Preferisco le faccine

gli emoticons

gli Smiles

E-  G  C  D       

ho scoperto l’onanismo

senza riviste osè

una sera ho aperto google

ho digitato sex

ho svelato i miei segreti

al mondo con un blog

la mia identità banale

esibita come spot

arte pop

E-  G  C  D

la pubertà virtuale

lontana dal reale

comprime le pulsioni

in microchip

un nostalgico triviale

fa volare un aquilone

non trovo una ragione

un’evidence                    

Rit. Resto un bambino digitale

non distinguo il bene e il male

credo solo a wikipedia

e non guardo mamma rai

             Em            Bm         Am                           

Non ho mai rubato l’uva dai filari

O attaccato un lombrico all’amo

non ho mai fatto tana a nascondino

giocato con i lego o i playmobil

Rit. Sono un bambino digitale

E non nuoto più nel mare

Sono caduto nelle rete

senza fili del wi fi        

resto un bambino digitale

non distinguo il bene e il male 

credo solo a wikipedia

e non guardo mamma rai

C     D        G

Oh oh oh Kid boy robot…

C     D        G

Oh oh oh Kid boy robot…robot      robot

6 – EMOLESCENZA

F C Dm Bb X2

                        F         C            Dm        Bb

Lei dorme e io conto tutti i piercing

                        F         C            Dm        Bb

Saranno 26 hanno superato i nei

                     F                 C            Dm                  Bb

Ricordo quando era un metallaro

                                   F            

Almeno ci vedevo chiaro

                   C            Dm        Bb

Gli iron maiden piacevano anche a me

           F         C            Dm        Bb

Ma adesso con quel ciuffo colorato

                       F                     C          

Lo specchiarsi effeminato

Dm                 G

Non lo riconosco più 

 Bbm                 Gm

Mi dica cosa pensa del mio caso

Bbm                 C

Lei che ha approfondito Jung

               Eb                     Db             

Rit. Dottore ho il terribile sospetto

                                   C                               Bb                

che mio figlio dopo la vacanza studio in Inghilterra

mi sia diventato un

F

emo

A                        Dm

Si veste come un giapponese scemo

A                        Dm

Minaccia di buttarsi sotto un treno

                 Bbm                                        G7         C

Legge manga e ascolta solo i tokio hotel

Gli amici sono tutti alternativi

Si colorano gli anfibi

Con lo smalto della zia

Ripenso a tutti i sacrifici

Per dargli un’istruzione

Dm                 G

Io non ne posso più

 Bbm                 Gm

Mi dica come devo comportarmi

              Bbm       C

Lei che ha approfondito jung

               Eb                   

Rit. Signora stia tranquilla

     Db                                       C              

è questa eterna adolescenza che ci porta

                     Bb      

a attraversare molte fasi di sviluppo

                     Eb                     Db     

come ad esempio punkabbestia, brutal metal,

      C           

truzzo, glamour, gothic, rapper

   Bb         

country western

   Bb         

fino a diventare a diventare a diventare un

 

F

 emo

A                        Dm

poteva andarle peggio stia sicura

A                        Dm

si immagini lo scherzo di natura

Bbm                                        G7         C

di avere una figlia naziskin

Bbm                                        G7         C

o peggio un figlio che fa il vocalist

 

certamente meglio

F

un emo

A                        Dm

anzi propongo di organizzare il

festival di s.emo

A                        Dm

o di dedicare un monumento a romolo e emo

Bbm   Gm    C

evviva i manga evviva i tokio hotel

Gm     C  

Capire tu non puoi

Gm   C

Tu chiamale se vuoi

Bbm    F

Emozioni

 

 

 

7 – TUTTI BULLI

 

E  7

Il mio primo ricordo

B7

Lo leggi sul mio volto

E 7              A7

una carezza della cinghia di papà

 

E  7

la mamma era nascosta

B7

non riusciva a dire basta

E 7              A7

ma poi si addormentava sul sofà

B7                 F#m

e io mi ritrovavo sempre solo

B7              F#m

al gatto io rasavo a zero il pelo

C7            B7

o tiravo pugni al videogame

In terza elementare

Due di quinta mi hanno chiuso

una notte Intera dentro una toilette

Mi ha aperto la bidella

Poi l’ha detto alla maestra

Mi han sospeso per tre giorni pensa te

Alle medie poi trovai la soluzione

Cresceva in me quella soddisfazione

C7            B7

di prevaricare i deboli

F#m         B7

diventare il capo dei bulli

ti rubo la merenda col coltellin

E7

tutti bulli e rudi

tutti bulli uuuuuuu

A7

tutti bulli che ridi

E7

tutti bulli che gridi

B7      A7

tutti bulli son bruti

E7

ti metto il ditino nel temperin

ahi!!!

La nota sul diario

L’ha letta la mia mamma

Si è fiondata come un pitbull dalla prof

Ma come si permette

Mio figlio è un angioletto

La cancelli e chieda scusa per la gaffe

Guardi che non è la prima volta

Suo figlio è un bullo e non se n’era accorta

Andiamo insieme dalla preside

 E io vado nel parcheggio

A tagliare i copertoni

Uno squillo e raduno la mia gang

Arrivano gli sbirri

Li posto sul blackberry

 E le tipe mi riempiono di like

Ragazzo stai giocando con il fuoco

La galera non è mica un gioco

C7            B7

mi dicono gli agenti Stasky e Hatch

F#m         B7

ma io gli chiudo il becco con lo schotch

e scappo rubando uno scuterin

tutti bulli e rudi

tutti bulli uuuuuuu

tutti bulli che ridi

tutti bulli che gridi

tutti bulli son bruti

ti umilio e diventi un mister bean

E7

ma guarda te in tv

si menan sempre sempre più

A7

ma guarda te in senato

E7

lo schiaffo non è reato

E7

ho visto dei black block

E7

distruggere la coop

E7

e certi businnessman

E7

peggio di robocop

E7

ma sotto sotto

dietro l’apparenza

sono solo

A7

tutti burri scaduti

E7

tutti burri falliti

B7

tutti burri venduti

E7

li spalmo stasera sul mio panin

B7           A7

tutti burri squagliati

E7

li mangio stasera coi tortellin

8 – L’ASSEMBLEA DI CONDOMINIO

C#7         C7

F              D7

C#7         C7

Bb7

C#7         C7

Il signor rossi va a karate

F                  D7

Alle sette di mattina mattina

C#7         C7

Mentre bianchi passa a prender

F                  D7

Chiavi inglesi in officina

Gm             C7

E la vedova va al corso

F                  D7

di difesa personale

Bb7

Primo lunedì del mese

 C7           Bb7

Assemblea condominiale

C#7         C7

Ecco l’amministratore

F                  D7

in armatura medievale

C#7         C7

la signora al terzo piano

F                  D7

fa la punta al suo stivale

Gm             C7

la saletta è un colosseo

F                  D7

mancano gli spettatori

Bb7

la riunione li trasforma

 C7           Bb7

sono tutti gladiatori

Ab         G

l’ascensore non funziona

Cm             Eb 7

il giardiniere è troppo caro

Ab             G 

quel chiwawa maledetto

C7

col bassotto che fa il coro

Fm                   C#7

quando schiaccio un pisolino

Abmaj7

la domenica mattina

Bb

grida forte la bambina

F#      A7

ahi ahi ahi

B7             F#

ne assemblea de condominio

E             B7

esce il peggio di ogni gringo

C#7         F#

il vicino vo a matar

F#      E

ahi ahi ahi

B7             F#

chi disturba la mia siesta

E             B7

vien conciato per la fiesta

C#7           F#

alla riunion condominial

Ab                                 C#m

te urlo, te odio, nascondo il tuo pacco postal

F#                                        B7

 de Caracas divento esta noche il peggior criminal

 F#               E             B7

all’assemblea condominial

il ragioniere capo ultras

lancia un razzo dal giardino

entra pure il portinaio

col cugino celerino

lo psicologo invitato

a mediar questo conflitto

una voce dalla curva

che gli urla statte zitto

Ab         G

si è allagata la cantina

Cm             Eb 7

troppe cicche sulle scale

Ab             G 

e il bel suv dell’avvocato

C7

sempre parcheggiato male

Fm                   C#7

ogni sera un nuovo leader

Abmaj7

col suo gruppo di gregari

Bb

lamentare vecchi mali

F#      A7

ahi ahi ahi

B7             F#

ne assemblea de condominio

E             B7

chi ha ragione ha fatto bingo

C#7         F#

e fa un comizio dal balcon

F#      E

ahi ahi ahi

B7             F#

chi ha rigato la mia fiesta

E             B7

lo massaggio con la frusta

C#7           F#

alla riunion condominial

Ab                                 C#m

te mato, te mordo, te meto na bomba in garage

F#                                        B7

 de Caracas divento esta noche il peggior criminal

Ab                      

e io te ciamo il caramba

   C#m

se no spegni l hi fi

F#                               

esta noche te lavo el sombrero

                 B7

en un mare de guai

F#              

ahi ahi ahi ahi (lento)

   B7

c’è da pagare

F# 

un’altra psicoterapia

   B7

per l’amministratore

F#              E          B7

dell’assemblea condominial

 

9 – DOTTOR VANITA’

A –     E      F      G

A –     E      F      E

A-

Sono il Dr vanità

E                                     A-          A7         

Rifaccio il trucco alla realtà

                              D-

Scolpisco nasi alla francese

G                                C

Il petto di Belen Rodriguez

A                           D-

la chioma nera di Banderas

F                   E  

Quei labbroni alla Dellera

Ti cambia anche il dna

questo Dr vanità

se vuoi la pancia di costanzo

O la voce di sua moglie

L’ abbronzatura di Mandela

O una maschera di cera

A

E oggi tutti mi guardano

D                              A 

Non sembro neanche io

F#m            E

Tutti mi ammirano

D                        A

Bello come un dio

D7              A       C#7  F#m F A E Dm A

silicone mio

  C#7   F#m        F

Stai in coppa a me

 A                E

Con il Botulino

Dm                A

Sorrido come tre

Am

A –     E      F      G

guanti   bisturi

A –     E      F      G

Affettatrice

A –     E      F      G      

Aspira     Naso      narici più strette più strette

 E 

Ago e filo

Sono il dr vanità

Ridono la verginita

faccio tornare indietro il tempo

Con una piallatina al mento

se il marito vuoi cambiare

O la velina vuoi sembrare

non ti resta che chiamare

Oggi tutti mi cercano

Ma io che dir non so

Son sempre stato il piu timido

Mi imbarazza un po

Silicone mio

Parla tu per me

tu che riempì il vuoto

Di plasticoso gel

A –     E      F      G

Pompa un litro, due litri

così mi diventa na mongolfiera

Sgonfia

E

Ao’ così me affonda

Ti cambia la tua identità

Il dr vanita

Se per tutti eri Cyrano

perdi anche il soprannome

Anche tua madre può sbagliarsi

e chiamarti bell adone

Che simpatica finzione

Oggi non mi riconoscono

Non mi somiglio più

tutti gli specchi mi chiedono

Sta maschera sei tu

Silicone mio spiegamelo un po’

Potro mai piacermi

O mai mi accetterò

A –     E      F      G

e si ricordi che la nostra mission

E quella di creare l individuo perfetto

Carta o bancomat?

 

 

10 – UN MAZZO DI NARCISI

C#7+ F#7+ B7+ A7+

C#7+        F#7+       B7+       A7+

Non regala le rose    Sono troppo banali

Non raccoglie le viole  Non si sporca le mani

Ebm          Ab        Am            D7

lui la vuole stupire con effetti speciali

G                                 C7            

A lei piacciono i narcisi  Al profumo di chanel

  A7                            D7                                                     

si distinguono nei prati  esclusivi come i re

             B7 

vogliono essere annaffiati

        C             Cm

Con bicchieri di champagne

G                 D

Chiedon cure e sacrifici

C               Cm

Come dei da venerar

C#7+ F#7+ B7+ A7+

Passami la corona cara (parlato)

Lei non sa chi sono io

Voglio parlare col direttore

Vede solo se se stessa

Se lui parla e distratta

Se le regala un salame

Lei gli chiedi un porcile

e del riflettore lei cerca la luce

Ma a lui piaccion le narcise

fredde come il polo nord

Lei lo tratta da zerbino

lo distrugge con i no

Voglion serre a cinque piani

Con iacuzzi e vista mar…

Giardinieri premurosi

son zerbini da pestar

C#7+ F#7+ B7+ A7+

Adesso non ho voglia, lasciami stare

non mi hai ancora detto che sto bene col vestito nuovo

Perché io sono la più brava sul lavoro, come madre e anche come amante (ops)

I narcisi han radici

In deserti emotivi

Pieni di aspettative

Sono poco accuditi

Han progetti grandiosi

Per sentirsi qualcuno

Se mi piacciono i narcisi Ci sarà pure un perché

Di riflesso son speciale Brillo anche un po’ di te

col pavone non mi annoio Ma poi sento un logorio

Perché rischio di sparire  e per tutelarmi anch’ io

Lotto per i miei bisogni  ma rispetto anche i suoi

Lo trascino giu dal trono   Alla pari siamo noi

G                 D          C               G

Niente santi niente eroi    Alla pari siamo noi

G     C      G                                                   Am     B7     E

             dai diamanti non nasce niente  dal letame nascon i fior…

 

11 – IO CHI SUONO

F                             C                   Dm

Io suonavo quel che piaceva agli altri

 Bb                             Gm                     C

Adeguandomi alle orecchie della gente

F                                              C                Gm

Sempre in cerca di un applauso, di un pubblico, di un palco

        Bb                        C

Per timore delle disconferme

Bb                             Bbm

Ma io chi suono  Io chi suono

F     Eb         Bb7+    G °/Db     X2

             F                                   Bb          C

Quando avevo 13 anni mi han comprato una chitArra

Dm                                       Bb7              A     

il solfeggio mi annoiava e la classica che palla

                Bb               F                    A7             Dm

Ma un amico un pomeriggio mi ha insegnato pochi accordi

G7                                                                             C

che bastavano alle feste per fare 4 salti

Per far muovere il bacino suonavo il rock di Elvis

Per farla innamorare una canzone degli U2

Ero come Freddy a Wembley se cantavo we are The champion

e servo per amore con il coro della chiesa

PONTE

E                Am                       G               F             G       C7   

al liceo occupato cantavo l impegno di Guccini e de Andre

E                Am                       G               F             G       Gb  G

Al campeggio d estate gli scout mi chiedevan Battisti e Mogol

                   C           G                    Am   

E  io suonavo quel che piaceva agli altri

 F                         Dm                G

soddisfando le richieste piu diverse

  C                          G                                 Dm   

sempre in cerca di uno sguardo, di un volto sorridente

  F                                                 G

ma alla lunga mi stancavan quelle farse

F                          Fm

Ma io chi suono,  io  chi sono

C Bb F Ab

C Bb F Ab

La gavetta ai matrimoni ed i sabati nei Pub

la stagione in Un villaggio, karaoke e pianobar

un provino al Talent show

Ma Chissà se piacerò

Mi ha bocciato Il look, il coach ha detto no

Poi un giorno all improvviso mi arrivò l ispirazione

Canticchiavo un motivetto scrissi la prima canzone

sgangherata e un po banale nacque da a delusione

Ma li dentro c’ero io e nessun altro coglione

Vi racconto il mio mondo  nei pezzi che scrivo per gli altri e per me

Io non sono un artista, ma ho un punto di vista, e una mia identità

 

io non suono più quel che piace agli altri

All’inizio mi sembrava un po’ imprudente

Una strofa un ritornello, io sono proprio quello

Sono nuovo, Sono Nudo come Adamo

Ma io chi suono, io chi suono

C Bb F Ab

C Bb F Ab

C Bb F Ab

C Bb F Ab

F                             C                   Dm

Io suonavo quel che piaceva agli altri

 Bb                             Gm                     C

Adeguandomi alle orecchie della gente

F                                              C                Gm

Sempre in cerca di un applauso, di un pubblico, di un palco

        Bb                        C

Per timore delle disconferme

Bb                             Bbm

Ma oggi suono    Quel che sono

Bb                             Bbm

Solo un uomo     Solo un suono

F     Eb         Bb7+    G semidimin/Db

F     Eb         Bb7+    G semidimin/Db 

 

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